Apro questo blog con una band che ha fatto la storia della musica italiana tra gli anni '60 e '70: Le orme, probabilmente il primo gruppo italiano di progressive rock, sicuramente una delle band più importanti nello scenario del progressive italiano.
Nel 1971 Toni Pagliuca si reca a Londra con due obiettivi: acquistare un sintetizzatore e conoscere i migliori tastieristi inglesi, farsi insegnare qualche trucco e provare tecniche di cui in italia non si sapeva ancora nulla. Raggiungerà "solamente" il secondo obiettivo, non potendo comprare il sintetizzatore perchè troppo costoso, ma tornerà in Italia pieno di nuove idee e convinto che anche il pubblico italiano avrebbe amato quel genere di rock. Il disco ebbe un gran successo e poco dopo questo stile sperimentale divenne la regola come dimostrarono i successivi dischi di PFM e Banco del Mutuo Soccorso.
Dal secondo album delle Orme, Collage, ecco a voi "Uno sguardo verso il cielo".
"Uno sguardo verso il cielo"
La gioia di cantare, la voglia di suonare
Il senso di raggiungere quello che non hai
Ecco un altro giorno come ieri,
Aspettare il mattino per ricominciare.
La forza di sorridere, la forza di lottare
La colpa d'esser vivo e non poter cambiare
Come un ramo secco, abbandonato
Che cerca inutilmente di fiorire.
La maschera di un clown in mezzo a un gran deserto
Un fuoco che si spegne, uno sguardo verso il cielo
Uno sguardo verso il cielo, dove il sole è meraviglia
Dove il nulla si fa mondo, dove brilla la tua luce.
domenica 19 giugno 2011
Le orme - Uno sguardo verso il cielo
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Indimenticabile inimitabile stupenda
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